Criscitiello: "Superpippa Inzaghi, il Milan è nel delirio. Spiegate questa cosa a quei quattro calciatori"

Zoom  
Criscitiello: Superpippa Inzaghi, il Milan è nel delirio. Spiegate questa cosa a quei quattro calciatori

Ecco uno stralcio dell'editoriale di Michele Criscitiello su Tmw: 

"SuperPippooooooooooo. Abbiamo goduto dei suoi gol e gioito con i suoi trionfi. Per noi resterà, sempre, SuperPippo Inzaghi. Spiegatelo a quei quattro calciatori che la storia non si dimentica e che, per vestire la maglia del Milan, bisogna nascere con un DNA da vincenti. In questa squadra non c'è mezzo calciatore che potrebbe vestire la maglia del vero Milan. Andiamo per gradi e proviamo a fare un'analisi lucida. Non conosco i nomi dei calciatori che, sul pullman di ritorno da Udine, si sono rivolti in maniera poco elegante nei confronti di Inzaghi. Per parlare a Pippo, SuperPippo, bisogna prima lavarsi la bocca e poi rivolgergli la parola. Soprattutto se chi si permette di fare il gradasso deve baciare per terra a Milanello ogni volta che supera il cancello. Chi sta affossando il Milan sono loro. Fatta questa premessa passiamo da SuperPippo a SuperPippa. Chi ha messo Inzaghi in questa situazione, di sicuro, non gli vuole bene, anzi, gli vuole davvero male. Bruciarsi è un attimo, le carriere si costruiscono con la polvere della Lega Pro, con le delusioni e con l'esperienza. Nessun mestiere si inventa, figuriamoci quello di allenatore. Un anno di allievi e uno di Primavera non bastano per poter allenare il Milan, così come non bastano per allenare in B o in A. Inzaghi, oggi, per noi è una SuperPippa perchè ha sbagliato ad accettare consigli e suggerimenti di Adriano Galliani. E' stato completamente errato il profilo dell'allenatore scelto. L'allenatore può sbagliare, certo, ma nessun calciatore si può permettere di rivolgersi così nei confronti di un tecnico. Questa licenza poetica alcuni giocatori se la prendono perchè Inzaghi non è mai stato, in passato, un leader del gruppo ma ha sempre ragionato per conto suo. Il Mister sbaglia ma i ruoli non si devono mai confondere. Quello che è successo di ritorno da Udine non sarebbe stato tollerabile neanche se su quel pullman ci fossero stati dei campioni, figuriamoci se a parlare sono coloro che non si rendono conto di essere dei miracolati dalla crisi del Milan. Berlusconi voleva cacciare Inzaghi in un attimo, Galliani ha fatto ancora da paciere ma non basta. Silvio deve capire che qui manca la materia prima e più passa il tempo e più il Milan perde di valore. Così anche i cinesi abbassano l'offerta. Ne va dell'immagine del club. Sono tre anni che si prova a ricostruire, ogni volta un esperimento diverso ma andare alla cieca non serve a nessuno. Meglio perdere 3 anni progettando qualcosa che andare avanti senza una bozza di progetto. Ripetiamo: la differenza tra Milan e Inter è proprio questa. Oggi sono entrambe alla canna del gas ma i nerazzurri hanno una base decente per migliorare (allenatore e almeno 6/7 calciatori) mentre il Milan naviga nel buio".

CalcioNapoli24.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google, se vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime notizie seguici su Google News
Ultimissime Notizie
I più letti
Classifica
  • #

    Squadra

    PT
    G
    V
    N
    P
  • logo InterInterCL

    67

    30
    20
    7
    3
  • logo NapoliNapoliCL

    64

    30
    19
    7
    4
  • logo AtalantaAtalantaCL

    58

    30
    17
    7
    6
  • logo BolognaBolognaCL

    56

    30
    15
    11
    4
  • logo JuventusJuventusEL

    55

    30
    14
    13
    3
  • logo RomaRomaECL

    52

    30
    15
    7
    8
  • logo LazioLazio

    52

    30
    15
    7
    8
  • logo FiorentinaFiorentina

    51

    30
    15
    6
    9
  • logo MilanMilan

    47

    30
    13
    8
    9
  • 10º

    logo UdineseUdinese

    40

    30
    11
    7
    12
  • 11º

    logo TorinoTorino

    39

    30
    9
    12
    9
  • 12º

    logo GenoaGenoa

    35

    30
    8
    11
    11
  • 13º

    logo ComoComo

    30

    30
    7
    9
    14
  • 14º

    logo VeronaVerona

    30

    30
    9
    3
    18
  • 15º

    logo CagliariCagliari

    29

    30
    7
    8
    15
  • 16º

    logo ParmaParma

    26

    30
    5
    11
    14
  • 17º

    logo LecceLecce

    25

    30
    6
    7
    17
  • 18º

    logo EmpoliEmpoliR

    23

    30
    4
    11
    15
  • 19º

    logo VeneziaVeneziaR

    20

    30
    3
    11
    16
  • 20º

    logo MonzaMonzaR

    15

    30
    2
    9
    19
Back To Top