Maurizio Sarri, allenatore del Chelsea ed ex Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport.
«Se qualcuno, prima che andassi ad Empoli, m’avesse detto: sai, nel 2019 ti andrai a giocare la finale di Europa League, io mi sarei anche un po’ incazzato. Perché, conoscendomi, magari già a quel tempo mi sarei augurato di vincere la Champions. Rigori? Non ho voluto vedere gli ultimi due.
Io adesso non so ancora cosa sia la felicità, non posso dirvelo ancora, semmai dovessimo riuscire a farcela potrei assaporarla e dunque mi confesserei. Però è chiaro che questo successo mi ha lasciato dentro sensazioni forti. Le emozioni di Napoli, ad esempio, erano possenti, anche perché diverse, per tanti motivi, e sono rimaste, perché quello era un coinvolgimento esistenziale»