Ultime notizie SSC Napoli - Luciano Darderi è la testa di serie n.1 della Napoli Tennis Cup, Challenger 125 in programma fino a domenica sul lungomare. Ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport.
Prima volta al torneo, ma non la prima a Napoli. Che rapporto ha con la città?
«Ci vengo spesso, da tre anni sono tesserato con il Team Avino di San Giuseppe Vesuviano, che per me ormai rappresenta una famiglia. E poi, quando sei qui, non puoi non pensare a Maradona, di cui sono un grande appassionato. Da bambino mio nonno mi portò alla Bombonera a vedere il Boca Juniors e si respirava Diego ovunque. Vedevo i suoi video, mi caricavano: dai 12 ai 14 anni ascoltavo “Live is Life” prima di ogni partita. Era la canzone su cui si riscaldava in quel famoso video».
Dicono che le piacerebbe andare a vedere Napoli-Milan domenica sera al Maradona. Significherebbe essere arrivato in finale.
«Spero di averne l’opportunità, ma dipende anche dal tabellone del torneo di Marrakech e dai voli. Se non sarà domenica, ci tornerò in futuro e mi auguro che il Napoli possa vincere lo scudetto».
Se invece lei vince la Napoli Tennis Cup, cosa fa?
«Indosso la maglia di Maradona».
Quella del Napoli o dell’Argentina?
«Quella del Napoli, per forza».