Il Napoli campione d’inverno non ha una casa da primato. Sulla ristrutturazione del San Paolo si discute da mesi ma ad oggi non c’è un accordo con il Comune. Dopo i rilievi mossi dall’amministrazione comunale sul progetto presentato dal Napoli, la società partenopea non ha ancora presentato una nuova proposta. Il Comune ha chiesto garanzie sia economico-finanziarie (il Napoli avrebbe messo sul piatto 30 milioni) sia sulla destinazione della pista d’atletica e al momento non è stata firmata nemmeno la convenzione ponte. Si attendono tempi più chiari, ovvero le elezioni di maggio-giugno prossimi, almeno questo è ciò che trapela. A giorni, però, dovrebbe esserci anche un incontro tra le parti per parlare della convenzione ponte che urge necessariamente di una firma per la gestione dei sei mesi che restano da qui alla fine del campionato di serie A. A Palazzo San Giacomo, però, stanno studiando altre soluzioni: «Stiamo lavorando su due fronti – ha detto l’Assessore allo sport Ciro Borriello. Giovedì ci sarà un incontro il Credito sportivo del Coni che ci potrò garantire i fondi per la ristrutturazione dello stadio. Perché noi vogliamo andare avanti e non ci fermiamo davanti a questo stallo che non giova a nessuno. Lo stadio è della città e ci sentiamo in dovere di metterlo a disposizione dei cittadini e di ristrutturarlo. L’altro è quello con il Calcio Napoli che ci deve far capire le sue intenzioni. Non sono chiari alcuni aspetti del progetto e dopo non è stato riformulato e ripresentato. Intanto, occorre la firma della convenzione per questi mesi di gestione. Spero che a breve il Napoli possa fare un po’ di chiarezza».Â