Ultime notizie SSC Napoli - Manolo Gabbiadini, ex attaccante del Napoli attualmente a Dubai all’Al Nasr, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport.
Sta già pensando al dopo calcio?
«No, ma mi vedo come allenatore, magari dei ragazzini. Sono molto paziente, mi piacerebbe iniziare con loro e poi vediamo».
Qual è stato il Manolo più forte?
«Forse quello del 2014-15, stagione a metà tra Samp e Napoli, con 15 gol in A. Ho bei ricordi di tutte le tappe. Il settore giovanile dell’Atalanta e l’esordio quando ancora non ero pronto. L’esplosione a Bologna dove ho conosciuto Martina. L‘incredibile affetto dei tifosi della Samp, con cui mi sentirò sempre in debito: sono preoccupato per la classifica. I due anni di Napoli che mi sembrano dieci per la quantità di calore e di bellezza che ho trovato. E poi la Premier: a 14 anni quando conobbi Silvio Pagliari, il mio procuratore, gli dissi che un giorno avrei voluto giocare lì e mi rispose che se lo sarebbe segnato sull’agenda. Il giorno che firmai per il Southampton coronai quel sogno: è stata un’esperienza incredibile».