Cai Zhu, 38 anni, è il segretario dell’associazione dei commercianti cinesi a Napoli e nel Sud Italia. Oggi ha rilasciato un'intervista al quotidiano La Repubblica e tra le altre cose ha parlato della percezione che c'è in Cina della città di Napoli.
"Sarò sincero: i miei connazionali all’inizio storcono il naso e associano il nome di questa splendida città a mafia e delinquenza. Sono convinto che sia l’effetto diretto dei film, tanti, che hanno diffuso una certa immagine. Io rispondo che è una città sicura, oltre che bellissima, e che il popolo napoletano è accogliente e aperto. Il napoletano ha un approccio diretto, non usa mezzi termini: questo ci piace molto".
I flussi turistici cinesi in Italia sono significativi. Napoli può crescere, in termini di appeal? "Può e deve farlo, credo sia soprattutto una questione di promozione sul mercato globale. I cinesi che arrivano a Napoli per turismo la amano, ma spesso i percorsi li portano in Costiera o a Capri. Lo scorso anno sono stato in giro per la città con il presidente della mia regione d’origine, siamo stati anche al Maradona: è rimasto incantato dai luoghi e dalla cultura".