Il Corriere di Bergamo racconta un retroscena su Gian Piero Gasperini:
"È vero che è cambiata la proprietà, ma la gestione del club è saldamente nelle mani dei Percassi. Pagliuca si fida della gestione attuale, anzitutto per la diversa conoscenza dello sport italiano e dei suoi meccanismi. Fosse stato per gli americani, dopo le dichiarazioni di Barcellona («Ho sempre preferito i giocatori allo stadio di proprietà, al centro sportivo e all’Under 23», aveva detto il tecnico) Gasperini sarebbe stato «licenziato» perché non in linea con la politica societaria, che mira esattamente al contrario: non giocatori, ma strutture e vivaio. Per tenere i conti in ordine".