Tommaso Bianchini, chief revenue officer della Società Sportiva Calcio Napoli, ha rilasciato un'intervista alla IPE Business School.
Mi ha colpito questa tua frase: ‘finora ho fatto marketing semplice o meglio internazionalizzazione semplice’ e poi dopo hai detto ‘adesso è il momento di farlo in maniera seria’. In che modo tu ti poni l'obiettivo di realizzare un'internazionalizzazione più seria nella tua ottica.
“Allora, sicuramente fino ad oggi abbiamo lanciato due filoni: ‘da Napoli verso il mondo’ e ‘orgogliosi di essere Napoli’, in cui sostanzialmente quello che abbiamo fatto è porci quale un ponte fra la città di Napoli e tutto il resto del mondo, in cui abitano milioni di fan del club, quindi questa prima fase è stata più che altro una fase di raccolta di dati, di informazioni, e per farli risentire a casa. Quindi il nostro obiettivo è stato questo: ora si apre la seconda fase, che invece è quella di andare a casa loro. Ovviamente se in questa prima ondata ci siamo concentrati sia su uno storytelling di brand, sia poi sul coinvolgimento di marche internazionali che hanno sposato questo storytelling, ultimo fra tutti Coca-Cola, oggi è il momento invece di entrare nei mercati target con progetti anche fisici e concreti. Penso alle Academies, penso alle leggende, penso ovviamente ad aprire anche touch point fisici per entrare poi in contatto con i mercati più di interesse per noi”