L'ex calciatore e allenatore Cristian Brocchi spiega il gioco del Bologna sui canali della Lega Serie A.
Il 4-2-3-1 del Bologna è diverso rispetto ad altri che vedo giocare. Italiano alterna una costruzione a tre con una costruzione a quattro, si alza centrale difensivo, spesso lo fa Beukema, e si abbassa un centrocampista tra Feuler e Ferguson a impostare. L’allenatore in questo modo rende il gioco meno statico e riconoscibile e quindi più difficile da affrontare. Anche perché nella catena di destra l’esterno basso, ad esempio Calabria, si accentra per bloccare un avversario permettendo all’esterno alto, Orsolini, di andare nell’uno contro uno. Sono belle dinamiche di gioco.