Francesco Modugno - intervenuto a ‘Giochiamo D’Anticipo’ su 11 Televomero - ha parlato della corsa Scudetto e della partita che il Napoli disputerà lunedì sera contro il Bologna. Ecco le parole riportate dal comunicato stampa diffuso dall'emittente:
"Modulo adatto a questa squadra? La mia impressione è che questa squadra, questo ambiente, questo spogliatoio e anche la città stessa si ritrovino nel 4-3-3. Non ho dati e fatti a supporto, ma la mia idea è che tutti si ritrovino in questo sistema di gioco. Vedendo la prestazione del primo tempo, in cui si è espresso un ottimo calcio, mi domando se tutto sia dovuto alla presenza di due giocatori di qualità al posto di due elementi di maggiore fisicità ed energia.
Dovessi scegliere io, il 4-3-3 - con il tridente Politano-Lukaku-Neres - sarebbe il modulo migliore per esprimere le qualità di questa squadra. Tuttavia mi chiedo se, allo stato attuale, l'attaccante belga sia più un giocatore da attacco a tre o a due, con un Raspadori vicino. McTominay o Anguissa a completare il centrocampo con Lobotka-Gilmour? Sarà Conte a decidere, bisognerà capire chi dei due sia più indicato a completare il reparto per caratteristiche.
Corsa Scudetto? La qualità e la quantità delle partite che avrà l'Inter è superiore rispetto a quelle del Napoli. Bologna sarà una trasferta da fare sia per Napoli che per i nerazzurri, quando la squadra di Inzaghi andrà in Emilia gli azzurri giocheranno con il Monza: la Pasqua può essere calcisticamente significativa per la squadra di Conte. Quante possibilità dò agli azzurri? Io un 40% me lo tengo..
Italiano? Ha un solo anno di contratto con il Bologna. È un allenatore nella lista di Furlani per il Milan, piace anche a Paratici. Per lui sarebbe un'opportunità meritata.
Se la vittoria dello Scudetto può rappresentare una discriminante per l'addio di Conte? Secondo me no, perché Antonio Conte ha già vinto rispetto a quelle che erano le premesse e il progetto di inizio stagione. L'idea era tornare in Europa, se a otto gare dal termine ti giochi lo Scudetto certamente sei andato oltre. Questo allenatore ha restituito dignità calcistica a una squadra che l'anno scorso è stata disastrosa. Ci sono due conseguenze e due certezze. La prima cosa importante è esiste un contratto di 2 anni, inoltre in 20 anni di gestione ADL si è capito che i contratti degli allenatori sono una cosa seria. A riprova di questo cito i casi Spalletti, finito in tribunale, e Sarri, inserito in una trattativa con il Chelsea per Jorginho. La seconda cosa certa è che inevitabilmente, a fine anno, le parti dovranno incontrarsi per ribadirsi i reciproci obiettivi. Qualora ci fosse convergenza di visione, qui c'è tutto per fare grandi cose: il salvadanaio Osimhen, mezzo salvadanaio Kvara, i soldi della Champions, due bilanci in utile consecutivi...progetti in corso per il centro sportivo e la questione stadio.
Rinnovo Meret? Indipendentemente dal prolungamento del portiere azzurro, il Napoli credo acquisterà un altro estremo difensore di livello importante. Lo dico perché un rinnovo di due anni tra una stagione ti mette nella condizione di dover negoziare nuovamente o di vendere senza incassare grandi cifre. È chiaro dunque che il club sta facendo delle riflessioni. Anguissa? La sua permanenza dipenderà dai parametri, in estate il Monaco offriva al club 14-15 mln - prezzo non congruo al valore del giocatore - e tanto al ragazzo sfruttando dei regimi fiscali differenti previsti nel Principato. Quei soldi qui non li prenderebbe, poi bisogna vedere se arrivano quelli ancora più ricchi...di certo non parliamo di un ragazzino. Anche nel mercato inglese ormai è già passato, è conosciuto. È un elemento fortissimo, ma non so quante offerte di un certo livello possano esserci per lui".