Pagotto: "Garcia? Era un ex allenatore per me: mi sembrava strano potesse prendere in mano una squadra come il Napoli"
A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Angelo Pagotto, allenatore ed ex portiere di Napoli e Milan. Di seguito, un estratto dell'intervista.
Non sarebbe il caso di dedicare una finestra ben più ampia, man non durante la stagione, per le Nazionali? âOrmai si gioca calcio 365 giorni lâanno. Perciò, come metti la coperta é sempre corta. Potrebbe essere giusto, ma poi le squadre possono iniziare a lamentarsi perché non hanno i giocatori. Quindi diventerebbe favorevole per le Nazionali, ma sfavorevole per i clubâ
Ci saremo al prossimo mondiale? âNon lo metto in dubbio. Sarebbe una cosa tragica non entrarci. Abbiamo tutte le possibilità â
Cosa succede al Milan in Champions, che per la seconda volta ha abdicato? âManca un poâ di equilibrio. Sono tante le partite da affrontare su tanti fronti importanti. Non câè ancora la giusta mentalità da Milan, che aveva Sacchi o altri grandi allenatori. Ma pian piano si troverà la giusta quadraâ.
Cutrone, al momento capocannoniere, é il candidato per lâattacco azzurro? âPenso di sì. In avanti abbiamo qualche problema e uno come Cutrone, che ha sempre fatto tanti gol, può aiutare. Ha sempre fatto tanti gol, ovunque sia andato, anche se non ha mai avuto grande spazio in club prestigiosi. Poi, Spalletti ha dimostrato di lasciare le porte aperte a tuttiâ
Conte non si è dimostrato integralista, a differenza di Garciaâ¦.âConte cerca di mettere in campo la miglior formazione. Si mette in discussione. Così si cresce come uomo e allenatore Garcia era un ex allenatore secondo me. Mi sembrava strano che prendesse in mano una squadra come il Napoliâ
Però ci vuole tempo e pazienza prima di dare giudiziâ¦âSicuro, bisogna dare tempo e avere pazienza. Ci vuole tranquillità e con questa i risultati arrivano se ci sono idee giusteâ
Caprile la sta convincendo? âSì, assolutamente sì. Non vedo alcun problema nella porta del Napoli. Hanno due grandi portieri, uno in prospettiva, lâaltro è nella massima fase di crescita. La porta del Napoli è ben copertaâ
Sarà il futuro del Napoli? âSì. Lui è giovane e può fare tutto. Poi, il campo ci darà le risposte certe sulla crescita. Il tempo sarà galantuomo ma credo di sìâ
Olivera è un poâ la nota stonata del Napoli? âStanno crescendo tutti. La difesa non prende più gol. Ci sono giocatori che crescono in tempi diversi da altri. Aspettiamo per dare delle sentenze, non ci sbilanciamoâ
Quali sono i migliori portiere secondo lei al momento in Italia? âMaignan, anche con alti e bassi, il portiere dellâInter e dellâEmpoli, che poi è del Milan, e anche Falcone. Ma in Italia ci sono molti buoni portieri. I preparatori dei portieri stanno facendo un ottimo lavoroâ