Gianluca Monti, giornalista della Gazzetta dello Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte: “Mi aspettavo titolare Mertens già a Pescara, il ballottaggio tra lui ed Insigne ce lo porteremo avanti fino a fine campionato. Chi subentra è agevolato perché talvolta, con il passare dei minuti, gli avversari tendono ad allungarsi. Non credo che se fossero subentrati Insigne e Gabbiadini avrebbero fatto meno bene. Mertens fisicamente sta bene, al pari di Milik, solo che il polacco sta meglio dal punto di vista mentale visto che l’ex Samp, come ammesso da Sarri, non è sereno al massimo. Non è semplice attendersi un altro colpo in avanti perché, al di là della fiducia in Gabbiadini, se dovesse prendere Maksimovic avrebbe ventisei calciatori in rosa ed uscirebbe uno tra El Kaddouri e Tonelli. Se arriva un altro attaccante, va sacrificato un ulteriore giocatore, magari proprio il numero 23, ed andrebbe adattato al modulo ed adeguato dal punto di vista fisico un nuovo calciatore. Detto ciò, mai dire mai nel mercato. Maksimovic è sempre stato il primo della lista, non conosce rivali, poi se non si dovesse concludere questa trattativa si ripiegherebbe su una alternativa come Caceres. La coperta è corta, come ammesso da Sarri, perché Tonelli non sta bene e Ghoulam e Maksimovic andranno via per la Coppa d’Africa a gennaio. Credo che arriveranno il serbo, Diawara e Rog e poi il mercato in entrata potrà dirsi chiuso”.