Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, di seguito un estratto diffuso tramite comunicato stampa da Televomero:
"Purtroppo, è stato coinvolto Meret nell'autogol di Rrahmani, penso che la colpa sia di entrambi. Meret non può stare in quella posizione, troppo alto e troppo a destra, e poi si è mosso tardi, doveva partire prima. Rrahmani non ha guardato il portiere, magari poteva darla in modo laterale sul piede preferito. Le colpe sono da dividere, a parer mio. Il Napoli non si sta buttando via, sta recuperando delle forze, ha recuperato qualche giocatore. Non ha la migliore formazione, ma penso che il periodo più brutto sia un po' alle spalle. Ho visto una ripresa di qualcuno che fino a qualche settimana fa era molto stanco. Speriamo che l'assenza di Anguissa non pesi molto. Se Conte non ha usufruito né di Rafa Marin, né di Billing, è perché non li riteneva pronti, come anche Okafor. Nello spogliatoio credo che Conte sia molto incisivo. Si è partito con l'obiettivo della Champions, poi visto che siamo andati bene l'obiettivo a gennaio cambia. Poi a gennaio è arrivato un segnale dal mercato ed ecco che quindi arriva un cambiamento anche da parte di Conte, meno combattivo. Magari c'è qualcosa che non va. Sicuramente la squadra andrà a mordere. Rattoppato o meno, il Napoli andrà a battagliare fino alla fine. Sono i giocatori che corrono molto che soffrono al soleo, diciamo che s'infiamma o si può stirare quando è stressato. È indice di questo periodo dove il Napoli è stanco. I giocatori con Conte vengono sollecitati molto già dall'allenamento. Il preparatore atletico io lo conosco benissimo, era il mio preparatore quando allenavo in Interregionale. Sono sicuro che sta lavorando benissimo, altrimenti Conte non lo avrebbe con sé già da anni. I giocatori sono pochi e quindi sono costretti a lavorare di più. Politano deve fare il quinto a destra e in questo modo non andrà più a tirare in porta: una cosa è raddoppiare su un 4-3-3 e un'altra è fare il quinto in un 3-5-2. Mi auguro che Conte cambi di nuovo, tornando al 4-3-3, per non perdere Politano in fase offensiva. Quello che ha detto Conte in conferenza non è affatto quello che dirà alla squadra. In un centrocampo con Lobotka, Anguissa e McTominay, li cambi solo quando sono sfiniti. Finché ha potuto tirarli avanti lo ha fatto. Io penso che il Napoli si mangerà il campo. Non è che il Napoli non corre, è che cambiando il sistema di gioco a volte corri male. Anche dietro si è vista qualche difficoltà, sia di Rrahmani, sia di Buongiorno. Mi auguro che il Napoli non faccia il 3-5-2, perché per Politano diventa molto dispendioso, c’è bisogno che vada al tiro. Se deve fare anche il quinto di difesa diventa dura. Il pareggio tra Napoli e Inter lascerebbe tutto invariato, anche se l'Atalanta vincesse, consentirebbe agli azzurri di andare pari punti e il terzetto si restringerebbe. L'importante, secondo me, è non perderla e rimanere lì. È una partita importantissima, ma non decisiva. Quando arrivano queste partite non vedi l'ora che inizino".