Luigi Febbrari, preparatore atletico, ha rilasciato unâintervista a Kisskissnapoli.it.
Ennesimo infortunio muscolare per il Napoli. A fermarsi stavolta Anguissa. Il problema al soleo è un infortunio fastidioso e di lungo corso poi per riportarlo al pari coi compagni?
âSicuramente il soleo è il muscolo più difficile nella riabilitazione, perché è lunga e può essere soggetto a ricadute perché collocato in una posizione difficile da gestire. Questo a causa della sua riabilitazione bio-meccanica. Le ricadute a volte non sono causate dal lavoro ma anche dalla particolarità del posizionamento della lesione, sicuramente non a causa dei protocolli di gestioneâ
Il polpaccio si conferma un punto difficile, quindi, da gestire?
âLa storia di questo muscolo manda questi messaggi, quelli di un muscolo che crea davvero molta difficoltà . I protocolli son quelli, quindi difficile inventarsi qualcosa di diverso. Quando câè un polpaccio che si fa male diventa sempre più difficile. Tra i miei colleghi ci siamo sempre detti una cosa: Se uno si deve proprio fare male meglio che non si faccia male al polpaccioâ.
Al âMaradonaâ sabato ci sarà il big-match della 27esima giornata del campionato di Serie A. Questa sfida tra Napoli e Inter sarà decisiva per lo scudetto?
âPartita molto delicata che non compromette niente, né per lâuna né per lâaltra perché mancano ancora tante partite. Conte è risalito anche da situazione molto più precarie. Nella gara ovviamente non dovrà mancare la prestazione, con applicazione e attenzione. Lâidea di avere su ogni giocata unâidea di grande tensioneâ