A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio Umberto Chiariello, è intervenuto con il suo editoriale:
"Facciamo il punto della situazione sulla costruzione del Napoli di Conte. Conte da par suo si è messo subito al lavoro, andando a controllare le strutture a Castel Volturno, verificando il suo ufficio, il suo staff che viene integrato di unâulteriore persona, un nutrizionista ex calciatore. Conte sta parlando con i singoli calciatori, vuole sapere su chi può contare, far conoscere le sue idee, si sta facendo parte attiva come fece Benitez nel proporre il suo progetto a calciatori che possono venire a Napoli. Si è detto dal primo giorno che Conte è lâuomo giusto per Napoli per una serie di motivi: il tecnico vincente qual è, il fatto che non si accontenti, dichiarare di essere ambiziosi. Si è detto anche che Conte ha una qualità che hanno in pochi: uno straordinario riattivatore nel breve periodo. Tra gli altri fattori, poi, câè la sua maniacalità , il fatto che faccia lavorare tantissimo i suoi calciatori. Resta un fattore ulteriore per cui Conte è importantissimo: è un attrattore. Mancando le Coppe, a Napoli, diventa difficile mantenere un organico che lâanno scorso ha vinto il titolo, ma ancor più convincere a venire a Napoli calciatori di primo piano che possono avere una vetrina europea. Tutti sappiamo che è intervenuto personalmente su Di Lorenzo â con una situazione in bagnomaria fino a fine giugno â e spero e penso che Giuffredi e Conte possano ricucire questo strappo. Sappiamo anche che Conte ha incontrato Buongiorno che, mi dicono, sa di dover andare via ed ha salutato Torino. Hermoso è vicino, abbastanza possibile, lo stanno spingendo i suoi consiglieri. Ripartire con Hermoso e Buongiorno e trovare un paio dâesterni per completare la rosa dei centrali, significa ripartire dal reparto che ha più bisogno. Per il centrocampo si vedrà , uno buono va fatto e in attacco câè da capire chi sarà la coppia di attaccanti centrali posti che vadano via Osimhen e Simeone. Câè da aggiungere che il Napoli questâanno ha speso una barcata di soldi: Napoli, Milan e Roma sono sullo stesso livello di monte ingaggi, con circa 150 milioni compresi gli staff tecnici. Il Napoli ha dei soldi da spendere sul mercato, con Conte che la fa da padrona".
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