Ultime notizie SSC Napoli - Non una semplice suggestione o un rumors, l'idea di realizzare a Qualiano il futuro centro sportivo del Napoli potrebbe prendere quota. Dopo una serie di sopralluoghi tra Afragola, Monterusciello e Castel Volturno, alla fine ADL e i tecnici del club avrebbero individuato nell'area di Qualiano lo spazio più idoneo dove costruire. CalcioNapoli24 ha raggiunto l'Assessore allo Sport e Lavori Pubblici del comune di Qualiano, Salvatore Onofaro:
Centro sportivo Napoli e comune di Qualiano, ritorna forte l'ipotesi
"Come ribadito più volte dal Sindaco, saremmo immediatamente pronti a dare il nostro contributo. Siamo un’amministrazione seria che ha da poco approvato il piano urbano comunale e quindi ha a disposizione energie ed aree utili eventualmente alla reazlizzazione di questo sogno non solo dei tifosi del Napoli ma anche della nostra comunità".
Cosa c’è di vero? De Laurentiis cerca un terreno da un bel po’ di tempo...
"Attraverso il Sindaco, già da un anno e mezzo circa, abbiamo proposto e messo a disposizione questi terreni che abbiamo recuperato attraverso la disponibilità del nostro piano urbano comunale che contiene zone per le attrezzature sportive ma anche per le attività connesse alle attrezzature sportive. Quindi sarebbe immediatamente praticabile. Siamo un’amministrazione che vuole investire e che quindi sarebbe subito pronta ad andare in consiglio comunale e approvare i progetti che servono al Calcio Napoli. Siamo a disposizione della società, nel caso in cui ci facesse l'onore di scegliere Qualiano come meta per questa bellissima iniziativa".
Parlava di terreni già pronti. Allora le chiedo quali sono le zone? Dalle notizie emerse negli ultimi giorni si parla di quelle relative alla zona intorno allo stadio Santo Stefano, dove sono presenti già anche campi da tennis e da padel. E' quella la zona?
"Abbiamo lasciato tutte le eventuali trattative al Sindaco, che se ne occupa in prima persona. Posso dire che intorno all’area del campo Santo Stefano ci sono appunto terreni immediatamente disponibili. E' un’area fortemente raggiungibile attraverso tutte le arterie stradali: asse mediano, grande viabilità, circumvallazione esterna, a pochi metri dalla stazione del Ponte Riccio, ma non lontanissima dalla stazione dell'alta velocità di Afragola. Il vantaggio, ripeto, è che si darebbe luce e vita ad un’aria che ha bisogno di investimenti importanti. Abbiamo presentato proprio pochi giorni fa un progetto per la ristrutturazione di un’area strappata alla camorra, dove vorremmo costruire anche un’osservatorio della salute pubblica, centri di riabilitazione e di rigenerazione controllo del territorio, oltre ad un'area di smistamento per pullman turistici. Noi ci mettiamo a disposizione e siamo pronti a dare il nostro contributo ma le trattative le lasciamo riservate al nostro sindaco".
Mi rendo conto che nel dettaglio non non può scendere, però al di là di quelle che possono essere le trattative, a livello strutturale quei terreni intorno allo stadio Santo Stefano, sono dei terreni di privati o dei terreni che appartengono al Comune?
"Ci sono dei terreni di propietà del comune, come quelli dello stadio e dei campi da tennis, altri che in quella zona potrebbero essere espropriati dal Comune, ma in gran parte terreni privati ma sono sicuro che i proprietari darebbero disponibilità immediata qualora ci fosse la necessità. Su questo il sindaco è stato sempre chiaro e ed efficiente: vogliamo che si raggiunga questo obiettivo".
Quanto può essere bello per una città come Qualiano, avere un centro sportivo così importante e così prestigioso di un club così importante e prestigioso come quello del Napoli?
"Sarebbe la riabilitazione non solo di Qualiano, ma di un intero territorio spesso denigrato e non considerato. Noi siamo pronti a fare la nostra parte. Mi auguro che il presidente De Laurentiis scelga effettivamente questa realtà. Noi saremo pronti al suo fianco".
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