Calciomercato Napoli - Ciro Troise, giornalista del Corriere della Sera, è stato ospite del programma Terzo Tempo Calcio Napoli, in onda su Televomero, e ha condiviso le sue riflessioni sul momento attuale della squadra partenopea, sull'andamento del campionato e sulle possibili operazioni di mercato. Di seguito un estratto diffuso tramite comunicato stampa da Televomero.
Troise ha sottolineato l'importanza di non lasciarsi sfuggire l'occasione che si è presentata per il Napoli: “Il rapporto tra i tifosi e la società è come un matrimonio, fatto di alti e bassi. L’anno scorso è stato un periodo difficile, ma ora ci si trova di fronte a un'opportunità inaspettata. Il Napoli deve sfruttarla al massimo, senza rimpianti. Non significa che debba per forza arrivare Garnacho, ma la partenza di Kvara impone la necessità di un sostituto che possa garantire competitività in campionato”.
Troise ha poi parlato della partita contro la Juventus, evidenziando numeri impressionanti: “Nel secondo tempo, il Napoli ha giocato il 95% del tempo nella metà campo della Juve. E la Juventus, che è una squadra solida nel palleggio, non è riuscita a completare una sequenza di dieci passaggi nella prima mezz'ora della ripresa. Il Napoli nel secondo tempo ha mostrato un calcio da Premier League, con un ritmo, un’intensità e un baricentro alto che lo rendono, a mio parere, la miglior prestazione della stagione”.
Il giornalista ha poi parlato del lavoro di Antonio Conte, sottolineando come il tecnico stia cambiando la percezione della squadra: “Conte ha delle idee chiare. Fa arrabbiare chi crede che il suo gioco si basi solo sulla grinta. Ma la sua impronta si vede, e non solo nel gioco fisico. Ha cambiato anche le tempistiche degli acquisti, come dimostra l’arrivo di Gilmour all’ultimo giorno di mercato della scorsa estate”.
Riguardo al mercato, Troise ha parlato della trattativa per Garnacho: “La storia di Dorgu potrebbe favorire il Napoli, poiché il Manchester United potrebbe abbassare le pretese per Garnacho. Con un’offerta di 45-50 milioni più bonus, il Napoli potrebbe riuscire a strappare un accordo. L’accordo sull’ingaggio però non è ancora stato definito. Il Napoli si muove con fiducia, rimanendo all'interno dei suoi parametri di spesa e incasso, rispettando il PSR”.
Troise ha anche parlato di altri possibili rinforzi e della situazione della Roma. “Dovbyk è un attaccante che svolge un ruolo simile a quello di Lukaku, come giocatore di sponda. Era il preferito di Manna prima dell’arrivo di Conte e Lukaku. La Roma, dopo una partenza difficile con Ranieri, ha trovato la sua strada e ora ha una squadra con molte idee interessanti. Hummels e Paredes sono due giocatori di grande valore”.
Infine, riguardo a Victor Osimhen, Troise ha commentato la clausola rescissoria del calciatore nigeriano: “La clausola di Osimhen è variabile, ma non supera gli 80-85 milioni di euro. Non penso che ci siano dubbi sul suo futuro a Napoli, ma la clausola resta un fattore da considerare nel caso in cui arrivasse un’offerta importante”.